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venerdì, 30 marzo 2007

Pizzeria: Novecento
Indirizzo: via Colonna Vittoria 43
Margherita: 6,20 €
Coperto: 2,50 €
Giudizio sulla pizza: 5 ½
Giudizio sul locale: 6 ½
Locale affollato, grande ma abbastanza accogliente. Il personale non è troppo gentile ma diciamo nemmeno maleducato. Non ampissima la scelta delle pizza, discreto invece il resto del menù con ottimi piatti di pesce. Le porzioni, però, languono e ciò che non manca è invece il sale: infatti la pizza è troppo salata, la mozzarella usata è di dubbia genuinità (risulta, infatti, una pizza “maculata” di mozzarella) e il pomodoro non è certo fresco ma in scatola. Dimensioni grandi, pasta sottilissima e bordo sottile. Si lascia mangiare ma di certo non è una pizzeria consigliabile. Meglio optare per altre portate; invitanti i dolci.
mercoledì, 28 marzo 2007
Da quando sono stato in Germania ho scoperto e subito adorato il pane speziato, il pane nero e i bretzell tipici di quei posti. Non potendo portarmi a casa un pezzetto di Berlino (se non il classico frammento di muro) mi sono dovuto accontentare di cercare di replicare quelle favolose leccornie qua! E ovviamente non posso certo esimermi dal condividere con voi la delizia del Pane Nero ai 7 Cereali, complici anche il Molino Spadoni.
Questo fragrante e profumatissimo pane è davvero l’ideale in ogni occasione e con ogni pietanza, sia dolce che salata! Spalmato con burro e zucchero, o con una buona marmellata (sublime con quella di arance o di limoni di cui presto vi metterò le ricette) ma è eccellente anche accompagnato con salumi o formaggi stagionati!
Mmm che buono!! Corro subito a tagliarmene un’altra fettona!

E per tutte le altre ricette cliccate qua! Buon appetito!
domenica, 25 marzo 2007

D: "Che cosa fai con quella bottiglia?"
OB: "Voglio festeggiare i primi 10000 contatti del mio blog!!"

D: "Il tuo blog?? Credi di farcela a stapparla?"
OB: "Certo... ooofff... asp... aspetta e..."
[Pop!]

OB: "Aiutoooooooooooo!"
D: "Arrangiati, non era il tuo blog?"
sabato, 24 marzo 2007
Qualche giorno fa ho avuto una piccola, grande, enorme sorpresa nella mia casella postale. Nell’epoca di internet ci siamo oramai abituati a ricevere sms, e-mail, mms e quant’altro la tecnologia più moderna ci offre. Forse sto, stiamo, perdendo il gusto di aprire una vera busta, di leggere una vera lettera, di ammirare una vera cartolina!
Beh io questo piacere l’ho riscoperto dopo tanto tempo grazie a una mia carissima amica che vive da anni in Germania. Per fortuna esistono ancora persone che prendono in mano una vera penna, e che mettono nero su bianco il loro pensiero usando il caro e vecchio buon inchiostro per farci sapere che ci pensano, che ci vogliono bene, che siamo importanti per loro.
Grazie!
giovedì, 22 marzo 2007
Benché da ieri sia ufficialmente iniziata la primavera il termometro, almeno a Milano, è sceso notevolmente e un’arietta frizzante segna inesorabilmente queste giornate di sole. Ma allora siamo davvero indirizzati verso la bella stagione o il tempo ci sta ripensando e dovremo tirar nuovamente fuori dai nostri armadi maglioni e cappotti?? Temo proprio per questa seconda eventualità e quindi mi sembra più che azzeccata una bella fetta di una Torta Morbida di Mele. Le torte di mele sono quanto di più classico ci possa essere sulle nostre tavole, ne esistono infinite versioni e varianti. Io stesso ne faccio almeno una decina di tipi diversi e piano piano vi metterò tutte le ricette. Per il momento accontentatevi di questa per una golosissima Torta Morbida di Mele. E non venitemi a dire che è un sapore tipicamente autunnale perché anche oggi, 22 marzo, avevo sciarpa e guanti!

E per tutte le altre ricette cliccate qua! Buon appetito!
martedì, 20 marzo 2007
Come ampiamente annunciato sabato scorso, a Milano nel fine settimana sono iniziati i festeggiamenti per ricordare le 5 Giornate di Milano. Balli, concerti e ricostruzioni storiche hanno segnato questi giorni e continueranno fino al 22 Marzo. Io, ovviamente, ero là, in prima fila. Un po’ come un reporter di guerra ho documentato per voi le sanguinose vicende che sono accadute 159 anni fa nelle strade cittadine fra barricate alzate dal popolo ribelle e schieramenti dell’esercito imperiale. Le bandiere italiane e milanese sventolavano fiere oggi come allora sfidando l’aristocratica bandiera gialla dell’Impero Austroungarico.
Il giorno prima nulla lasciava presagire ai tragici eventi del giorno dopo, così i soldati passarono la sera ballando con donzelle (in verità alquanto attempate … probabilmente le ultime testimoni oculari dei fatti oggi narrati) in un’affollata Piazza dei Mercanti. Sotto il Palazzo della Ragione si diffondevano le musiche dei tipici valzer che si ballavano a Vienna all’Hofburg! Una Sissi, rattoppata alla meglio, apriva le danze con il generale in capo e poi viaaa in un turbinio di musiche e uno svolazzare di soavi veste d’epoca!
Qualche pattuglia si trovava qua e là per la città di notte … finché nottetempo le prime barricate comparvero, prima in Piazzetta Reale e poi dinanzi alla fortezza cittadina, al Castello Sforzesco!
L’esercito ormai era all’erta e ampiamente schierato in difesa della roccaforte! Invece il popolo, coi pochi stracci che possedeva e qualche fucile rubato ai soldati, marciava dal Duomo in direzione di Cairoli … inevitabile gli scontri! L’aria ben presto si faceva greve, i fucili iniziavano a cantare e a risuonare dapprima lontano nelle vie cittadine poi sempre più vicino fino allo scontro diretto, proprio davanti ai miei occhi (e alle mie povere orecchie!).
Qualcuno, inevitabilmente, cadeva per terra, il sangue del fiero popolo milanese scorreva a fiotti sul pavé ma uscì vittorioso, cacciando i soldati invasori dal Castello … dalla città, almeno per 5 giorni.
Ecco qualche immagine tutta per voi:













domenica, 18 marzo 2007

OB: "Leggo un libro per il mio amico topo che non sa leggere."
D: "E come mai il tuo amico topo ha l'aria così preoccupata?"
OB: "Gli sto leggendo un libro dell'orrore..."
D: "Ah! Che cosa? Dracula? Nosferatu? Storie di fantasmi?"
OB: "No, questo."
sabato, 17 marzo 2007

Si apriranno sabato 17 marzo, con una rievocazione storica in piazza dei Mercanti, le celebrazione delle Cinque Giornate di Milano.
A 159 anni dai moti che hanno segnato una svolta nella storia della Città, Milano rievoca quel sentimento popolare di libertà e di indipendenza con molti appuntamenti che proseguiranno nei giorni successivi, fino al 22 marzo, con altre rievocazioni e concerti nei luoghi più significativi che sono stati scenario delle Cinque Giornate di Milano.
Ecco il programma completo delle manifestazioni:
Sabato 17 marzo 2007 – “La vigilia”
Dalle 20.00
Piazza Mercanti, Loggia dei Mercanti , Via Mercanti – Piazzetta Reale – Duomo
Genius Temporis con Storia Vivente
Rievocazione storica scontri fra Austriaci e Milanesi – Presa di Palazzo Reale
Dalle 21.00
Teatro Rosetum - Via Pisanello 1
Compagnia Teatrale Meneghina
Rievocazione storico-teatrale de “Le cinque Giornate di Milano"
Domenica 18 marzo 2007 – “La guerra del fumo”
Dalle 11.00
Piazza 5 Giornate
Comune di Milano - Cerimonia celebrativa 159° Anniversario 5 Giornate di Milano
Dalle 12.00
Piazza Mercanti, Loggia dei Mercanti , via Mercanti – Piazzetta Reale – Duomo
Genius Temporis con Storia Vivente
Rievocazione storica “Guerra del Fumo”
Dalle 15.30
Teatro Rosetum Via Pisanello 1
Compagnia Teatrale Meneghina
Rievocazione storico-teatrale de “Le cinque Giornate di Milano"
Duomo, Castello Sforzesco, Via Dante
Genius Temporis con Storia Vivente
Rievocazione storica presa del Castello con attacco all’acquartieramento austriaco
Dalle 16.00
Palazzo Marino – Sala Alessi
Orchestra Filarmonica di Milano
Concerto “W Verdi” – cori e musiche verdine
Dalle 21.00
Teatro dell’Arca Corso XXII Marzo
Consiglio di Zona 4 e Associazione Culturale Roberto Ronchi
"Hinn andaa quij baloss de pattan" Storia delle 5 giornate di Milano
Lunedì 19 marzo 2007 – “La musica scritta a Milano durante l’insurrezione”
Dalle 21.00
Basilica S. Nazaro maggiore e Apostoli, Piazza S. Nazaro in Brolo (corso di Porta Romana)
Le Voci della Città
Concerto di musiche per organo di Padre Davide da Bergamo (al secolo Felice Moretti)
Martedì 20 marzo 2007 – “W Verdi”
Dalle 21.00
Civico tempio di San Sebastiano, Via Torino
Orchestra Filarmonica di Milano
Concerto di musiche e cori verdini
Mercoledì 21 marzo 2007 – “W Verdi”
Dalle 21.00
Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia
Orchestra Filarmonica di Milano
Concerto di musiche e cori verdini
Giovedì 22 marzo 2007 – “La musica scritta a Milano durante il periodo risorgimentale”
Dalle 21.00
Cappella Santi Giovanni di Dio e Vincenzo Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico, Corso di Porta Nuova
Le Voci della Città
Concerto di musiche per organo di Padre Davide da Bergamo (al secolo Felice Moretti)
giovedì, 15 marzo 2007
Iniziamo un piccolo appuntamento non fisso con una pietra miliare della cucina italiana: la pizza!
Parafrasando Oscar Wilde dico che potrei resistere a tutto tranne che a una pizza, appunto! Ecco, quindi, che vorrei unire l’utile al dilettevole, e così ho pensato di raccontarvi delle mie scorribande pizzaiole in giro per Milano.

Pizzeria: Pizzando Grigliando
Indirizzo: via Marghera 10
Margherita: 5,50 €
Coperto: 2,00 €
Giudizio sulla pizza: 7 ½
Giudizio sul locale: 7 ½
Ottimo locale, ampio e sempre molto affollato (ottimo indicatore di qualità solitamente). Personale molto cortese (vi saluteranno tutti entrando e uscendo) attento ad ogni vostra richiesta, pronto ed efficiente. Buona scelta delle varietà di pizza con qualche tipo un po’ insolito e, un po’ alla lontana, legata alla tradizione napoletana. Dimensioni della pizza normali, pasta bassa ma non troppo, bordo medio alto tipico napoletano. Ottima anche la scelta dei primi e dei secondi (sia di carne che di pesce), consigliatissimi i primi di pasta (sempre rigorosamente fatta in casa). Altro punto a favore i prezzi: si spende decisamente il giusto e nonostante il locale possa sembrare pretenzioso il conto si rivelerà una piacevole sorpresa. Da provare!
martedì, 13 marzo 2007
Dopo tanti dolci ecco per oggi una favolosa ricetta per un ottimo secondo piatto con contorno. E’ l'ideale per una cena tra amici: farete un gran figurone senza perdere la testa, e la pazienza, tra i fornelli. In più con questa ricetta non dovrete pensare a quale contorno abbinare visto che è contemporaneamente un secondo e un contorno. Ma di che stiamo parlando? Ovviamente di un bel piatto di "Salmone al cartoccio con verdure".
Provatelo anche voi, non ve ne pentirete assolutamente!

E per tutte le altre ricette ciccate qua! Buon appetito!
domenica, 11 marzo 2007

D: "Hai una rubrica tutta tua da meno di un mese e già ti metti gli occhiali scuri e fai il divo? Non ti sembra di esagerare?"
OB: "No."

A partire da oggi, domenica 11 marzo, si inaugura, con 12 visite guidate gratuite alla Pietà Rondanini di Michelangelo, un prezioso ciclo di appuntamenti per scoprire il Castello Sforzesco e i suoi meravigliosi tesori.
Un vero e proprio "Invito a corte" nell'amata e odiata fortezza, cuore del Ducato dei Visconti e degli Sforza. Un’occasione unica per i Milanesi e i Lombardi alla scoperta del proprio illustre passato e ad ammirare gli straordinari tesori conservati nei Musei del Castello.
Il ciclo prevede cinque appuntamenti sulla storia di Milano (dal 17 marzo al 13 maggio); cinque incontri con i capolavori dei Musei, passando attraverso meravigliosi manufatti di arte applicata fino alla possibilità di visitare "a porte chiuse" la Sala delle Asse decorata da Leonardo da Vinci, la Sala della Balla con gli Arazzi Trivulzio. Il 2 giugno, infine, si potranno eccezionalmente ammirare alcuni rari codici miniati della Biblioteca Trivulziana.
Io personalmente ho avuto la fortuna di partecipare a diversi di questi appuntamenti gli anni scorsi e ve li raccomando: spesso si fanno lunghi viaggi per ammirare bellezze storiche e architettoniche che la fretta dei tempi moderni ci impedisce di scoprire proprio a casa nostra.
Per il programma completo ciccate qua.
sabato, 10 marzo 2007
giovedì, 08 marzo 2007
Dopo una piccola assenza tecnica torna la tanto attesa “ricetta della settimana”. Ovviamente anche questa volta si tratta di una golosissima torta, veramente semplice da gustare e deliziosamente peccaminosa da mangiare! Solo recentemente ho “scoperto” il pistacchio e in pochissimi assaggi è stato subito inserito nella top ten dei miei gusti preferiti e al numero uno per quanto riguarda i gusti del gelato.

Colgo anche l’occasione per segnalare la nuova veste grafica dell’indice delle ricette di www.thelinusworld.tk più semplice e di più facile lettura.
E se anche a voi piace molto questo verde seme vi dico che 100 gr. di pistacchi contengono* ben:
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mercoledì, 07 marzo 2007
Le cose hanno sempre più modi per essere viste: c’è solitamente il modo sbagliato e quello giusto, eccovi una piccola “guida” per permettervi di esprimervi correttamente in azienda:
Frase sbagliata: Non posso perché vado a prendermi un caffè alla
macchinetta.
Espressione giusta: Non posso perché ho una colazione di lavoro.
Frase sbagliata: Non posso perché vado in bagno che ho la caghetta.
Espressione giusta: Non posso perché devo gestire una priorità organica.
Frase sbagliata: Nel mio ufficio sono l'ultima ruota del carro.
Espressione giusta: Sono una delle quattro forze motrici della mia
struttura.
Frase sbagliata: Mi hanno dato dell'asino.
Espressione giusta: È stata riconosciuta la mia forza trainante.
Frase sbagliata: Ho perso la giornata a chiacchierare con i colleghi.
Espressione giusta: Ho investito parte del mio tempo a fare team building.
Frase sbagliata: Ho perso la giornata a fare solitari con il PC.
Espressione giusta: Ho investito parte del mio tempo a prendere confidenza
con la tecnologia informatica.
Frase sbagliata: Ho fatto una cazzata.
Espressione giusta: Ho messo l'accento sulle contraddizioni implicite del
processo decisionale.
Frase sbagliata: Nella riorganizzazione me l'hanno messo in quel posto.
Espressione giusta: Nella riorganizzazione è stata esaltata la mia
professionalità a 90°.
Frase sbagliata: Il mio capo mi ha spedito a farmi delle pippe.
Espressione giusta: Il mio capo mi affida missioni dove ho mano libera.
domenica, 04 marzo 2007

D: “Ma cos’è tutto questo trambusto? Cosa stai combinando nella mia dispensa?”
OB: “Sto arredando il bagno della mia nuova casa”
D: “E arredi il bagno mettendoci un Oscar?”
OB: “Certo! L’ha fatto anche Emma Thompson!”
D: “E dove hai preso un Oscar vero??”
OB: “Dal bagno di Emma Thompson!”
giovedì, 01 marzo 2007
Travaux.

Titolo originale: Travaux, on sait quand ça commence...
Nazione: Francia/GB
Anno: 2005 (gennaio 2006 in Italia)
Genere: Commedia
Durata: 95'
Regia: Brigitte Roüan
Cast: Carole Bouquet, Jean-Pierre Castaldi, Didier Flamand, Aldo Maccione, Marcial Di Fonzo Bo, Alvaro Llanos, Carlos Gasca, Giulia Dussolier, Hugh Grant Distribuzione: Teodora Film
All’uscita di questa ennesima pellicola francese fremevo d’impazienza per vederla. Primo perché è, appunto, una commedia francese, ed è arcinoto il mio fortunato rapporto d’amore con queste pellicole, secondo perché ne avevo sentito parlare tanto bene!
Dalle colonne del Corriere della Sera avevo letto l’articolo di Mereghetti che diceva: “Una commedia simpatica e divertente, di quelle che piacerebbe ogni tanto veder prodotte anche in Italia, perché è capace di far quadrare i limiti del budget (in fondo, il suo orizzonte è quello delle "due stanze e cucina", come dicono con sarcasmo certi denigratori del cinema italiano) con l’apertura verso temi non superficiali, come quello dei diritti degli immigrati. Che affronta con ironia e intelligenza.”
Ottimo, mi ero detto! Ecco che finalmente arriva anche qui da noi una nuova divertente commedia francese con un messaggio di fondo trattato con la loro tipica verve acidula che trovo irresistibile. E’ vero che qualche volta mi sono “bruciato” con assurde pellicole come “E’ più facile per un cammello …” però, mi sono detto, in quel caso era il film di un’italiana (Veleria Bruni-Tedeschi che vuole, insieme alla sorella, fare tanto la francese) mentre la Brigitte Roüan è una francese di Toulon, vincitrice in varie sezioni a Cannes … insomma vado sul sicuro.
Mai errore fu più grande! Carole Bouquet, nonostante i quasi 50 anni suonati, è sempre bella e sexy ma non basta a trainare un film che non ha ne capo ne coda!
Ecco in breve la storia: Chantal Letellier (la Bouquet appunto) è un avvocato progressista, la quale si impegna con tutta se stessa per difendere i deboli e, avendo sia charme che grinta, vince spesso. Convinta dalla petulante madre e dagli isterici e iperviziati figli a sistemare la cucina della propria casa assume un giovane architetto colombiano, il quale si porta dietro, come operai, sei connazionali tutti "sans papier" non esattamente specializzati (veri muratori colombiani).
Chantal si trova così alle prese con due figli adolescenti che fraternizzano troppo coi nuovi arrivati, con un cliente cui si è concessa una notte quasi per sbadataggine e che non vuole levarsi più di torno, con l'architetto con idee sempre più faraoniche e, soprattutto, una casa distrutta che sembra difficile veder risorgere dalle macerie. Naturalmente finisce, dopo continue crisi, in tarallucci e vino … pardon champagne e ostriche (visto che siamo a Paris) e tutti sono felici e contenti tranne i poveri spettatori!
Già dopo 2 minuti il film risulta irritante e noioso. Basterebbero questi due aggettivi a descrivere il film così mal riuscito che anche la bellezza signorile della Bouquet viene ridicolizzata da una sceneggiatura incerta e scontata.
Irritante perché la pellicola è costellata da grotteschi siparietti musicali, tra cui uno decisamente imbarazzante a suon di rap che ti fa vergognare di essere entrato in un cinematografo a vedere quel film (meno imbarazzato lo saresti stato se fossi entrato a vedere un film porno!).
Noioso perché per 95 minuti (e fortuna che dura così poco) si continua a vedere lo stesso schema senza nessuna variante significativa e gli unici istanti di divertimento sono legati all’assurdo cliente-fidanzato della Bouquet mentre le disavventure della famigliola sono così poco credibili e tirate sempre all'eccesso che non fanno nemmeno abbozzare un sorriso.
E il lato “sociale”? beh è mooolto sullo sfondo e lì rimane, più che altro si assiste a un buonismo della sinistra più melensa fatto unicamente di luoghi comuni che rasentano il patetico.
Insomma questo è stato il film più brutto degli ultimi anni che io abbia visto.
E se proprio vogliamo trovarci una cosa positiva posso dire che adesso so cosa sia un travaux. Ed è tutto dire!
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