Anche questa settimana vi voglio proporre un irresistibile dolce! Ma questa volta non si tratta di una torta o di un plumcake … bensì di una cosa decisamente più pericolosa: dei temibili muffins! È notoriamente risaputo di quanto i muffins sia subdoli tentatori per chi li guarda, per chi si inebria del loro ammaliatore aroma … e quelli che vi propongo oggi sono doppiamente subdoli in quanto doppiamente golosi e irresistibili! E così, uno via l’altro, spazzolerete in men che non si dica il piatto di “Muffin di cocco e arancia”!

Mmm peccato che voi non possiate sentire la fragranza di cocco e arancia candita (rigorosamente fatta in casa!) che si è sprigionata nella mia cucina … mi sa che dovrete farli anche voi per iniziarne a godere della peccaminosa bontà prima che con il palato con l’olfatto .. per il momento godetene con la vista!
E se iniziate a temere per la vostra linea … non vi preoccupate: fra pochissimo andrete in palestra con Van!!
Se, invece, vi siete persi tutte le altre ricette, cliccate qua!
Dopo ben 3 settimane di duro lavoro, oggi ho, finalmente, concluso il cambio degli armadi. Ho lavato, stirato, piegato e insacchettato tutti i maglioni, camicie e magliette invernali, riposto nelle scatole sciarpe, guanti e cappelli di lana per far posto a pantaloni, magliette e polo estive.
Ogni volta mi rendo conto che forse ho troppo roba. Ho detto forse!
Il fatto che ad ogni cambio io debba prendere possesso con la forza di un pezzo in più dell’armadio di una camera degli ospiti mi dovrebbe far riflettere … ma come è possibile resistere quando si entra in un negozio? Ora, poi, che hanno aperto proprio accanto a me l’outlet della Fila come posso non comprare tutta la nuova stagione primavera estate 2007?? Impossibile, non vi pare? Urge però una soluzione visto che ho invaso gli armadi di tre stanze e … ho bisogno ancora di spazio!!
Con questo caldo chi ha voglia di cuocere in forno una torta?? Ovviamente io! Adoro troppo alzarmi al mattino e fare colazione con una tazza di caffè nero e una fettazza di goloso “PlumCake all’amaretto”.

“Troppo difficile da fare?” chiederete voi … Assolutamente no! Sarà uno scherzetto se seguirete dettagliatamente la mia ricetta e così anche voi potrete domattina far colazione con cappuccio e un’abbondante porzione di “PlumCake all’amaretto” … per poi correre subito in palestra a smaltire il tutto, ahah!! (tranquilli che presto partirà l'appuntamente fisso con "la palestra di Van")
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Anche questa settimana volge al termine miei cari amici di blog … e finalmente un nuovo rilassante, avventuroso, divertente weekend ci aspetta!! E qual è il modo migliore per iniziarlo? Ovviamente con una sana iniezione di buon’umore!! Ecco, tutte per voi, tre barzellette che a me hanno fatto sorridere, spero vi possano piacere e … buon fine settimana a tutti!!
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Tre uomini sono catturati nella jungla dai cannibali.
Il re dei cannibali dice ai prigionieri che possono salvare la vita solo se superano una prova: devono andare nella jungla e recuperare 10 frutti dello stesso genere.
Così tutti e tre prendono vie separate alla ricerca dei frutti.
Quando il primo ritorna dice al re: "Ho portato 10 mele".
Il re allora gli spiega la prova: "Devi spingere tali frutti su per il sedere senza cambiare espressione sul viso o sarai mangiato". La prima mela va su, ma la seconda provoca una smorfia di dolore e così il tizio viene mangiato.
Poco dopo arriva il secondo e mostra al re i suoi 10 frutti, delle bacche.
Quando il re gli spiega la prova pensa di farcela e comincia: Alla nona bacca però scoppia a ridere, quindi viene ucciso.
I due si incontrano in cielo.
Il primo domanda: "Perché hai riso, giusto quando ce l'avevi quasi fatta?".
E il secondo: "Non ho potuto resistere quando ho visto il terzo che arrivava con delle angurie...".
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Congresso mondiale di industriali, cena di gala.
Si sente il suono di un cellulare e uno dei partecipanti tedeschi mettendo la mano a mo' di telefono comincia a parlare.
Stupiti gli altri commensali gli chiedono spiegazioni e lui dice: "Noi tedeschi avere alta tecnologia. Avere messo auricolare in pollice e microfono in mignolo e fare numeri su palmo della mano".
Dopo 5 minuti altro suono di cellulare e vedono un giapponese parlare da solo; al che gli chiedono con meraviglia che stesse facendo e lui risponde: "Noi in Giappone grande tecnologia per telefoni cellulari. Avere messo auricolare invisibile in orecchio e microfono invisibile nel labbro e fare numeri su guancia".
Tutti restano stupiti e continuano a cenare, dopo circa dieci minuti uno degli invitati, napoletano, fa una scoreggia colossale che tutti sentono; e lui, alzando il dito per farsi individuare, dice: "Scusate ho mandato un fax ".
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Un droghiere assume un nuovo aiutante.
Il primo giorno di lavoro gli dice autorevole: "devi sapere che io ho un sistema per cui se un cliente mi chiede una cosa sola, io riesco a vendergliene due. Ora te lo insegnerò.
Entra in negozio una signora: “Buongiorno, vorrei una bomboletta di PRONTO”.
Il droghiere va nel retrobottega e torna con una bomboletta di PRONTO e una di VETRIL.
“ mi scusi, io volevo solo la bomboletta di PRONTO..... “
“ vede signora, una volta puliti i mobili, con i vetri sporchi, non si vedrebbe il lavoro fatto........ “
“ bravo, ha ragione, lo compro”.
"Vedi - dice il droghiere al commesso - così si fa".
Entra una seconda signora:
“Buongiorno, vorrei una bottiglia di VETRIL... “
Il droghiere va nel retrobottega e torna con il VETRIL e il PRONTO.
“ scusi, io le avevo chiesto solamente il VETRIL.... “
“ cara signora, se lei pulisce i vetri si noteranno tutte le ditate sui mobili!”
“ ha ragione, compro tutto!”
” Bene - fa il droghiere al ragazzo - la prossima cliente toccherà a te”.
Entra ancora una signora:
“ Buongiorno, ... Vorrei una scatola di TAMPAX”.
Il commesso va nel retrobottega e torna con i TAMPAX, il PRONTO ed il VETRIL.
” scusi, ma deve esserci un errore. Io le ho chiesto solo... “
“ Lo so - la interrompe il commesso - ma visto che questa settimana non si scopa, la vogliamo dare una pulitina alla casa?”
Causa lacerazione dei legamenti all'avambraccio sinistro è da qualche giorno che non posso essere più molto presente sul blog ... speriamo duri poco questo periodo di forzata inattività anche perchè sono in arrivo stuzzicanti novità su thelinusblog con una nuovissima e divertentissima serie, senza contare gli inediti episodi di OrsettoBimbo in lavorazione ... a presto miei cari amici di blog ...

D: "Bene, da quando ho messo il divieto di sorvolo sul frigorifero voglio proprio vedere come te la caverai con il tuo superbarattolo."
OB: "Intendo arrampicarmi!"
D: "Ah ah! E credi proprio di riuscirci?"
OB: "Ho contattato un ottimo maestro!"
Spero per voi che non vi siate persi le divertentissime gaffe fatte da Giorgino Bush con la Regina Eli II! Un vero buzzurro del Texas in piena regola dinanzi a una rigida (anche per il busto mi sa!) donna d’altri tempi (nel senso che per me la tengono sotto naftalina per conservarla meglio!). Giorgino, evidentemente, non aveva seguito i miei consigli e non aveva preso appunti sul breviario che thelinusblog ha pubblicato in 3 puntate. Oggi, cari amici di blog, vi presento la terza e ultima parte (qui la prima e qui la seconda) di questo frasario che è già entrato, a pieno titolo, fra le pubblicazioni più indispensabili per ogni individuo che ambisca a far bella figura nelle cene di gala oltremanica!
Buona lettura..
WE ARE AT HORSE: semo a cavallo
THERE ISN'T TRIPE FOR CATS: nun c'e trippa pe' gatti
I'M SU HUNGRY THAT I DON'T SEE: c'ho 'na fame che nun ce vedo
ROMAN JUMP IN MOUTH: saltimbocca alla romana
GO TO DIE KILLED: vammoriammazzato
YOU ARE BASTARD INSIDE: sei bastardo dentro
YOU REJUMP ME: m'arimbarzi
IT DOESN'T MAKE A FOLD: nun fa 'na piega
I OPEN YOU IN TWO LIKE A MUSSELL: t'apro 'n due come 'na cozza
SPEAK LIKE YOU EAT: parla come magni
I'VE MY LEGS THAT ARE DOING JAMES JAMES: c'ho le gambe che me fanno giacomo giacomo
GIVE TO THE HEEL, GIVE TO THE TIP: daje de tacco, daje de punta
YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!: c'hai piu complessi tu ch'er concerto der primo maggio!
YOU ARE OUT LIKE A BALCONY: stai fori come 'n balcone
THANKS, LITTLE THANKS AND THANKS TO THE DICK: grazie, graziella e grazie ar cazzo
I LIVE IN HUNDRED CELLS: sto a Centocelle

D: "Bene. Adesso che hai un vasetto extralarge di miele mi domando come farai a mangiarlo... è troppo alto!"
OB: "Tu sottovaluti le mie risorse!"
OB:"Piano... piano... più a destra"
OB: "Ok, ci siamo... ancor un po' in avanti..."
OB: "Perfetto! Obiettivo in linea, cominciare discesa..."

To be continue …
Torna l’appuntamento fisso con la golosità e la buona cucina di casa Van nella sua versione classica a cui, ormai, voi tutti siete fedelmente abituati. Quest’oggi vi propongo un’altra ricettina che stuzzicherà senza dubbio le vostre papille gustative e manderà in subbuglio il vostro stomaco che ne reclamerà a forza la realizzazione quanto prima! Ecco a voi la buonissima “Focaccia Mediterranea”.
Si tratta di una sofficissima e velocissima focaccia dal sapore un poco insolito che si prepara in un attimo e ancora più velocemente sparisce! E’ così buona, così golosa che non potrete più farne a meno!
Buon appetito!
E se vi siete persi tutte le altre ricette, cliccate qua!