lombardia da scoprire | thelinusblog

   

 



link
>> LE RICETTE DI VAN <<
>> ORSETTO BIMBO <<
Cooker.net
Krimiserie
Pilù, la gatta.
Play Radio
Radio 2
Sito non istituzionale di Tommaso Labranca
The Linus World
The Penauts
Tommaso Labranca
[blog] Alex
[blog] Ambra
[blog] Angeldark
[blog] Babbo Natale
[blog] Babylon78
[blog] Baronerosso
[blog] Capitano dei pirati
[blog] Crystalfeather
[blog] Diego
[blog] Donna Letizia
[blog] Elfi
[blog] Fabio
[blog] Foreverhachiko
[blog] Francesco - Milano
[blog] Francy
[blog] Giammy
[blog] Giorgio
[blog] Hayati
[blog] Il Banchiere
[blog] Kappaprog
[blog] Kiz
[blog] L'esploratore
[blog] La Sposanda
[blog] Ladro di vento
[blog] LaO
[blog] Lasimo
[blog] Liuspike
[blog] Lo struzzo nero
[blog] Lord Crespo di Svezia
[blog] Lorenzo
[blog] Luca
[blog] MadSylvester
[blog] Megagenius
[blog] Meriggi83
[blog] Mirco
[blog] Monica
[blog] Naifsuper
[blog] Ombrellina
[blog] Orsociccio
[blog] Oulaya
[blog] Paciugo
[blog] Parole in corso
[blog] Pascal & Mattia
[blog] Piadellamura
[blog] Rebecca
[blog] Selvaggiamasca
[blog] Sense
[blog] Tantaconfusione
[blog] Tesslu
[blog] Vanity Hair
[blog] Zia Petunia
Il mio "passato"
oggi
maggio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
I miei argomenti preferiti
aforismi
barzellette
bubu superstar
cinema
conoscere milano
curiosità
diario
libri
lombardia da scoprire
musica
orsettobimbo
palestra
pensieri
recensioni
remington steele
ricette
ricorrenze
riflessioni
segni astrologici
vacanze
Quanti mi hanno letto
*loading* visite



domenica, 11 marzo 2007
 

Invito a corte.

 
A partire da oggi, domenica 11 marzo, si inaugura, con 12 visite guidate gratuite alla Pietà Rondanini di Michelangelo, un prezioso ciclo di appuntamenti per scoprire il Castello Sforzesco e i suoi meravigliosi tesori.
Un vero e proprio "Invito a corte" nell'amata e odiata fortezza, cuore del Ducato dei Visconti e degli Sforza. Un’occasione unica per i Milanesi e i Lombardi alla scoperta del proprio illustre passato e ad ammirare gli straordinari tesori conservati nei Musei del Castello.
Il ciclo prevede cinque appuntamenti sulla storia di Milano (dal 17 marzo al 13 maggio); cinque incontri con i capolavori dei Musei, passando attraverso meravigliosi manufatti di arte applicata fino alla possibilità di visitare "a porte chiuse" la Sala delle Asse decorata da Leonardo da Vinci, la Sala della Balla con gli Arazzi Trivulzio. Il 2 giugno, infine, si potranno eccezionalmente ammirare alcuni rari codici miniati della Biblioteca Trivulziana.

Io personalmente ho avuto la fortuna di partecipare a diversi di questi appuntamenti gli anni scorsi e ve li raccomando: spesso si fanno lunghi viaggi per ammirare bellezze storiche e architettoniche che la fretta dei tempi moderni ci impedisce di scoprire proprio a casa nostra.
 
Per il programma completo ciccate qua.
 


mercoledì, 20 settembre 2006
 

Lombardia da scoprire: Edizione Speciale.

Il 23 settembre "notte bianca" in 230 musei.

Visite guidate, spettacoli, letture e musica in "Una notte al museo" 2006

"Notte bianca" in 230 musei lombardi (l'anno scorso furono 171) in 160 Comuni fra sabato 23 e domenica 24 settembre prossimi per la seconda edizione di "Una notte al museo", promossa dall'assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, in collaborazione con le Province.
Tra i musei aperti, il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Bs), il Museo della Reggia e Palazzo Reale, il Museo Teatrale della Scala, il Poldi Pezzoli e il Museo della Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano, i Musei Civici di Pavia, Varese, Bormio (So), Lodi, Lecco, Cremona.

Rispetto a quella dello scorso anno, l'edizione 2006 sarà ancora più ricca di eventi e di oopportunità. Non solo è maggiore il numero dei musei aperti, ma anche sarà offerto al pubblico un programma più ricco composto non solo di visite guidate ma anche di spettacoli, musiche, letture, installazioni artistiche, proiezioni e degustazioni di prodotti tipici.

L'iniziativa "Una notte al museo" vede anche quest'anno la partecipazione delle Province di Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese, oltre alla Provincia di Bergamo, prima realtà lombarda a sperimentare negli anni scorsi un progetto di questo tipo e a ispirare la prima edizione regionale del 2005.
Quest'anno, inoltre, ai visitatori delle iniziative in programma, sarà distribuito un "Decalogo - segnalibro" con le "istruzioni per l'uso" dei musei coinvolti, oltre a un questionario per poter conoscere meglio il pubblico che partecipa all'iniziativa.


Il programma completo della manifestazione è disponibile all'indirizzo internet www.lombardiacultura.it.

postato da vanpeltmi | 11:35 | commenti
lombardia da scoprire


giovedì, 07 settembre 2006
 

Lombardia da scoprire: Mantegna a Mantova

Con largo anticipo, vista l'incalzante partenza, inauguro oggi questa nuova rubrica parlando della mostra sul Mantegna.

Dopo innumerevoli polemiche su “il Cristo morto” si appresta ad aprire la tanto attesa mostra dedicata al genio del Mantegna, prima di una lunga serie di eventi per celebrare il quinto centenario della sua morte.

 

Mantegna a Mantova: 1460-1506

 

16 settembre 2006 - 14 gennaio 2007
Sede espositiva: Palazzo Te, Fruttiere
Viale Te, 13 - 46100 Mantova


Biglietteria
Call center tel. 199.199.111
dall'estero +39 02 43353522


A Palazzo Te un affascinante percorso di circa sessanta opere racconta la vicenda di Andrea Mantegna a Mantova sino all'esaurirsi della grande influenza che la sua arte suscitò nei pittori della generazione a lui successiva.


Arrivato a Mantova nel 1460, dove rimane fino alla morte avvenuta nel 1506, Mantegna diviene pittore di corte dei Gonzaga, riservando il suo genio al servizio esclusivo della famiglia. È, infatti, Ludovico Gonzaga a richiedere fortemente la presenza del pittore a corte, dove dipinge alcune delle sue opere più celebri.

 
Ma al tempo stesso di mostrare come l'arte mantegnesca abbia lasciato una traccia fondamentale a Mantova,e dunque di esaminare anche la pittura mantovana nel periodo di "interregno " tra la morte del maestro e l'arrivo, nel 1524, dell'altro grande genio che illumina la città: Giulio Romano;e di inseguire anche,almeno per alcuni temi, le occasioni e gli incontri dello stesso Mantegna.


Quindi si è scelto di non fermarsi alla morte del Mantegna nel 1506, ma di seguire la sua influenza sulla città, mostrando le opere di Lorenzo Costa e di chi ha lavorato nel suo tempo, come Nicolò Solimani, Francesco Bonsignori e il fratello Girolamo, Lorenzo Leonbruno, Bernardino Parentino, Gian Francesco Caroto, Vincenzo Civerchio, Girolamo da Treviso il Giovane, Gian Francesco Tura, Francesco Verla, nomi senz 'altro meno conosciuti dal grande pubblico, ma autori di opere tecnicamente eccellenti, cariche di influssi mantegneschi ma al tempo stesso autonome nel loro percorso creativo, prendendo perciò in esame circa sessant'anni della magnifica arte in voga alla corte dei Gonzaga.


 

La mostra illustra compiutamente il percorso creativo del maestro che a Mantova giunge alla piena maturità artistica. Eccezionalmente concessi dai più prestigiosi musei italiani e stranieri, saranno presenti in mostra molti dei capolavori del Mantegna, oltre alle opere di Lorenzo Costa e di chi ha lavorato nel suo tempo, come Nicolò Solimani, Francesco Bonsignori e il fratello Girolamo, Lorenzo Leonbruno, Bernardino Parentino, Gian Francesco Caroto, Vincenzo Civerchio, Girolamo da Treviso il Giovane, Gian Francesco Tura, Francesco Verla.
L 'idea di partenza del Curatore Mauro Lucco, considerata proprio la lunga permanenza di Mantegna a Mantova, è stata dunque quella di riportare in città il maggior numero possibile di capolavori autografi del maestro, commissionati dai Gonzaga e conservati oggi nei più importanti musei italiani e stranieri.



Per la mostra sono in arrivo nella città lombarda alcune tra le più importanti opere del Mantegna qui realizzate, tra cui: la celebre Madonna col Bambino detta Madonna delle Cave (Firenze, Galleria dagli Uffizi); lo straordinario dipinto, eseguito a tempera e oro, Sacra Famiglia con Santa Elisabetta e il Battista bambino (Fort Worth - Texas, Kimbell Art Museum); la Sacra famiglia con Santa Elisabetta e San Giovannino (Dresda, Staatliche Kunstsammlungen); la bellissima Madonna col Bambino, cherubini e serafini (Milano, Pinacoteca di Brera). In arrivo dal Louvre anche la splendida tempera su tela Minerva che caccia i vizi , uno dei dipinti più celebri di Mantegna.

Nelle Fruttiere di Palazzo Te sarà inoltre esposta la serie dei magnifici monocromi - tempere simulanti bassorilievi in bronzo dorato su lastre di marmo - che probabilmente facevano parte di un ciclo unitario: Giuditta e Didone (Montreal, Museum of Fine Arts); La Vestale Tuccia e Sofonisba (Londra, National Gallery); Giuditta con la testa di Oloferne (Dublino, National Gallery of Ireland); Sacrificio di Isacco (Vienna, Kunsthistorisches Museum).


L'esposizione Mantegna a Mantova 1460-1506 prosegue a Palazzo San Sebastiano dove saranno esposti alcuni dipinti di artisti mantegneschi di primo piano - dal Bonsignori ad Antonio da Pavia - e pregevoli copie dei Trionfi di Cesare dal Mantegna di inizio Seicento. Nella Basilica di Sant'Andrea si potranno infine ammirare del grande maestro le opere Battesimo di Cristo e La Sacra Famiglia e la famiglia del Battista.


L'opera di Andrea Mantegna a Mantova sarà inoltre celebrata nella sede che ospita il capolavoro dell'artista, la Camera Picta.

Nel Castello di San Giorgio sarà infatti possibile visitare le esposizioni Rinascimento nel Castello di San Giorgio: Andrea Mantegna e i Gonzaga e La scultura al tempo di Andrea Mantegna .

Per tutte le informazioni sulla mostra cliccare qui.

Per l'elenco completo delle opere interessate cliccare qui, per maggiori informazioni su Palazzo Te cliccare qui e per ogni curiosità turistica sulla città di Mantova cliccare qui.

 

postato da vanpeltmi | 16:17 | commenti (2)
lombardia da scoprire