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mercoledì, 03 ottobre 2007

Io, fondamentalmente sono un ragazzo molto tranquillo, dall’aspetto pacifico qualcuno suggerirebbe. Ma quando salgo sul mio rombante automezzo mi trasformo: da mite personcina per bene divento uno spietato automobilista dalla faccia incazzosa e dalla imprecazione facile, con l’unico scopo di tagliare la strada agli altri e cercar di attaccar briga col primo malcapitato che mi si para davanti.
Si, lo confesso candidamente: sono un vero teppista della strada!
Comunque sia in questi anni ho preso in considerazione diverse possibilità per cercare di ehmm tornare sulla retta via (tanto per rimanere in tema) e l’unica soluzione che avesse una qualche possibilità di successo finale mi pareva fosse quella dell’analisi. Poi un giorno in cui ero particolarmente nervoso mi è capitata una cosa che mi ha cambiato totalmente: ho erroneamente acceso la radio e facendo zapping fra le varie frequenze dell’etere mi sono imbattuto nel 5° canale della filodiffusione RAI, canale che trasmette 24 su 24 musica classica. Beh ho scoperto che questa musica mi rilassa completamente, mi stende i nervi e mi fa passare ogni voglia di prendermela con gli altri, mi fa sentire più felice con me stesso e da quando ho realizzato che mi ha anche fatto risparmiare tanti eurini di analisi mi piace ancora di più!
lunedì, 01 ottobre 2007
Ci sono ricaduto .. speravo di essere uscito definitivamente dal tunnel della “Bridget Jones mania” credendo di avermi finalmente disintossicato dall’ultima serata “BJ” [le serate BJ a casa Van sono serate in cui vedo uno dopo l’altro “Il diario di Bridget Jones” e “Che pasticcio Bridget Jones” .. ci sono poi le serata HP .. ovvero quelle dedicate alla saga Harry Potter … anche se, visto che siamo già al 5° capitolo, è molto difficile riuscire a vederli tutti uno dopo l’altro senza finire alle 3 di mattina con gli occhi a palla davanti alla tv].
E invece ieri ci sono ricaduto alla grande: complice il mio lettore mp3 portatile che, fra i 34.656 brani che contiene, mi ha fatto ascoltare “Nobody Does It Better” di Carly Simon! Ovviamente ho ascoltato quella canzone per i successivi 160 minuti .. tempo che trascorro quotidianamente sudando come un disperato sullo step in palestra.
Alla fine ero ridotto veramente male: non per la faticaccia di scarpinare per 2 ore e passa ma perché le parole di quella meravigliosa canzone mi sono rimaste impresse come marchiate a fuoco vivo dentro di me ed è da quando sono sceso da quell’infernale macchina che continuo a canticchiarla tra me e me .. e a volte anche a voce alta, come prima al supermercato. Cosa, direi, da evitare!
Ps. Il titolo di questo post avrà senso fra qualche giorno …
(Marvin Hamlisch and Carole Bayer Sager)
["The Spy Who Loved Me" (1977) soundtrack]
Nobody does it better
Makes me feel sad for the rest
Nobody does it half as good as you
Baby, you're the best
I wasn't looking but somehow you found me
It tried to hide from your love light
But like Heaven above me
The spy who loved me
Is keeping all my secrets safe tonight
And nobody does it better
Though sometimes I wish someone could
Nobody does it quite the way you do
Why'd you have to be so good?
The way that you hold me
Whenever you hold me
There's some kind of magic inside you
That keeps me from running
But just keep it coming
How'd you learn to do the things you do?
And nobody does it better
Makes me feel sad for the rest
Nobody does it half as good as you
Baby, baby, darlin', you're the best
Baby, you're the best
Darlin', you're the best
Baby, you're the best
Baby, you're the best
Baby, you're the best
Baby, you're the best
martedì, 04 settembre 2007
Lo so lo so .. non sono più un ragazzino, ormai sono parecchi anni che continuo a festeggiare i 24 anni, ma quando mi sono imbattuto quasi per errore/orrore in Ugly Betty lo scorso giugno non pensavo che mi potesse piacere così tanto! Così mi ritrovo da qualche giorno a non vedere l’ora che arrivi stasera alle 21 per poter sapere cosa accadrà!
Voi la conoscete?
Nata come una spudorata copia di “il diavolo veste Prada” di cui ha copiato praticamente tutta la prima puntata (colonna sonora compresa) questo telefilm narra di come una ragazza dalle sopracciglia a cespuglio (anzi dall’unico sopracciglio), dai capelli crespi, dall’apparecchio ben in vista, dai 15 chili di troppo e dai gusti in fatto di vestiti che definire “particolari” è un bel complimento, possa far strada in una rivista patinata di alta moda.
Ovviamente una storia del genere poteva esistere solo nella finzione del piccolo schermo e anche se i luoghi comuni si sprecano (la checca isterica, la bellona oca e troietta, la racchia buona/brava/intelligente ecc ecc) si ride a cuor leggere per un paio d’ore e ci si illude che essere belli può anche non essere così importante!
Appuntamento, quindi, stasera su Italia 1, alle 21.00.
lunedì, 15 gennaio 2007
Quest'oggi vi voglio proporre un golosissimo dolcetto a base di cioccolato proveniente dall’America. Si tratta dell’Hot Fudge, la cui ricetta originaria l’ho presa da internet, e l’ho personalizzata con l’aggiunta peccaminosa del pistacchio, ingrediente scoperto da poco e che adoro letteralmente! E poi una spolverata di verde smagliante sta proprio bene su una superficie luccicante di cioccolato, non trovate anche voi? E aspettate di assaggiarlo!!

Mi sento, però, in dovere di avvertirvi di una cosa: l’Hot Fudge è un cioccolatino altamente pericoloso, in quanto crea dipendenza! Non si contano più i casi di persone che, dopo averlo assaggiato, non sono più riuscite a farne a meno!
E se volete smaltire subito le calorie che avete appena ingurgitato potreste, per rimanere in tema, ballare a ritmo frenetico Hot Fudge di Robbie Williams!
Eccovi il video:
Se, invece, volete scoprire tutte le altre invitanti ricette che vi siete persi consultate l’indice!
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* e non ditemi che oggi è lunedì!!
domenica, 17 dicembre 2006
Oramai Natale si avvicina sempre più velocemente. Il conto alla rovescia è iniziato e, anche se lo vorremmo tanto, non lo si può certo fermare!
Tutti noi siamo presi dalla frenesia dei regali e abbiamo la testa solo per quei giorni! A Sant'Ambrogio, tradizione vuole, che si rispolveri dalla soffitta il caro vecchio albero (rigorosamente in plastica, mi raccomando) assieme al quale, è cosa doverosa, tirar fuori dal cassetto le classiche carole natalizie.
L'altro giorno, entrando alla Feltrinelli, ho subito notato un appariscente totem piazzato nel mezzo del negozio, in cui troneggiavano scintillanti CD festaioli in offerta speciale. Ovviamente, inutile quasi dirlo, mi ci sono fiondato istantaneamente e non potevo non prendere in mano, e rigirarmi tra le dita, quello di Mariah Carey, che contiene la famosa (direi quasi famigerata) cover di "All I want for christmas is you". Ogni volta che sento alla radio quella canzone non riesco a trattenermi: si scatena in me la mia vena “ugola d’oro” e mi cimento in poco probabili cori e coretti!
Ma con i vari “problemi” legati al natale di cui si sente parlare in questi ultimi giorni, dalle canzoni censurate a Bolzano fino agli abeti proibiti all’aeroporto di Chicago, penso sia lecito chiedersi: “per quanto ancora potremmo cantare canzoni simili? Quando, alla radio, sentiremo solo versioni political correct in cui la parola “christmas” viene sostituita da un più neutro “holiday”? insomma fra quanto una direttiva europea ci imporrà di cantare “All I want for holiday is you???”
Tutto ciò mi fa venire alla mente il divertentissimo e delizioso film di qualche anno fa “Love, actually” in cui una ex rockstar tenta di ritornare in cima alle classifiche di vendita di natale con una cover dei Beattles in cui sostituisce semplicemente una parola: da “Love is all around the world” in “Christmas is all around the world”: Sarà questo il nostro destino? Saremo costretti a “castrare” le nostre gloriose carole natalizie in nome di una correttezza e neutralità esasperate? Se è così siamo proprio messi male!
Beh allora approfittiamone finché ancora possiamo, schiariamoci la gola e via col coro:
Ma forse, a ben pensare, poco importa cosa si canterà .. ciò che conterà sarà A CHI si dedicherà una canzone simile! Per la serie: la forma conta poco, ciò che è importante è la sostanza! Di conseguenza, credo doveroso, non sperare di poter continuare ad augurare agli altri “buon natale” e non “buone feste” ma avere qualcuno di veramente speciale al quale dedicare una canzone del genere! Insomma che sia “All I want for Christmas is you” o “All I want for holiday is you” ciò che conterà sarà avere qualcuno a cui poterla cantare col cuore. Ed è ciò che vi auguro di tutto cuore (e se poi siete anche intonati, tanto di guadagnato!!!).
lunedì, 06 novembre 2006
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